da «Il Cittadino», 15 febbraio 2005

 

 

Nel concorso «L'energia è in gioco», il Liceo Artistico vince il terzo posto assoluto nazionale.

Il Liceo Artistico di Teramo fa sempre parlare di sé. La notizia è di quelle da rendere orgogliosi i cittadini. Al Concorso nazionale indetto dall’Enel dal titolo “Energia in gioco”, la II^ A ha vinto il terzo premio assoluto. Il concorso era rivolto alle scuole medie e superiori, divise per categorie, con lo scopo di approfondire i temi dell’energia, dalla produzione alle nostre case, con particolare attenzione alla compatibilità ambientale, agli aspetti economici e i consumi. I ragazzi dell’Artistico si sono misurati con 3500 scuole partecipanti e oltre 165.000 studenti, presentando un progetto incredibilmente interessante sull’energia prodotta dalla Centrale di San Giacomo che, giova ricordarlo, si trova lungo l’importante percorso della “Strada Maestra del Parco Nazionale Gran Sasso- Monti della Laga”, l’ex statale 80 che collega Montorio al Vomano alla cittadella archeologica di Amiternum in un itinerario destinato ad avere una grande funzione turistica e di valorizzazione del territorio. Qui l’ente Parco ha già provveduto a ristrutturare case coloniche da adibire a punti informativi e luoghi di foresteria, creando aree di sosta attrezzate anche per camper e turismo equestre, con segnaletiche specifiche per emergenze ambientali, storiche ed architettoniche. La classe dell’Artistico, dimostrando di aver acquisito le nozioni teoriche sulle modalità di produzione dell’energia, con lezioni tenute dal Prof. di fisica Lucio De Marcellis, di scienze, Prof.ssa Lea Di Eusebio e l’ingegner Mazza dell’Enel, ha effettuato una visita alla centrale idroelettrica, realizzando infine, insieme ai suddetti docenti e i Proff. Rita Cerino e Adriano Menei, uno studio di valorizzazione della centrale con una serie di itinerari visitabili per conoscere il percorso dell’acqua. I ragazzi  e i docenti hanno proposto di integrare al grande progetto della “Strada Maestra” la valorizzazione della centrale sia didatticamente che turisticamente, come punto di riferimento lungo questa arteria di 70 chilometri, convinti che la struttura abbia le caratteristiche giuste per svolgere, fra l’altro, la funzione di centro divulgativo sul tema dell’energia pulita, oltre che punto di riferimento di itinerari individuati dal legame forte dell’acqua, l’energia e l’ambiente. Nasce così l’interessantissima idea di sistemazione di un percorso “Acqua ed Energia” lungo il fiume che si dipanerebbe in tre proposte: la prima, partendo da Montorio al Vomano e risalendo il corso d’acqua fino alla centrale in un percorso inedito che regalerebbe angoli selvaggi di rara bellezza, storia con il Tempio di Ercole e le particolarissime abitazioni rurali incastonate nella roccia; la seconda si localizzerebbe nella meravigliosa faggeta della Valle del Chiarino dopo l’attraversamento della Diga di Provvidenza la quale, oltre ad essere attraversata a piedi sulla sua sommità e quindi conosciuta nelle sue imponenti proporzioni, potrebbe essere illustrata con pannelli divulgativi che illustrino le funzioni di un bacino artificiale a monte di una centrale idroelettrica; infine la terza proposta ci porta al Lago artificiale di Campotosto dove pochi sanno essere situata in precedenza una grande cava di torba. Nei pressi del paese di Campotosto, si è proposto di realizzare aree pic-nic dotate di griglie elettriche fornite dall’Enel. Pannelli espositivi divulgherebbero la storia del luogo, gli aspetti naturalistici, i numerosi volatili che stazionano in zona per la felicità di chi ama il “birdwatching”. Sarebbe sistemato anche un percorso pedonale e per mountain bike lungo le rive del lago, in direzione di Poggio Cancelli e si svilupperebbero anche percorsi ciclistici di varia difficoltà su strada lungo il perimetro del lago con disponibilità di bici elettriche per i visitatori che potrebbero lasciare a riposo l’auto, limitando l’inquinamento e incentivando la fruizione di questo mezzo che in prospettiva potrebbe risolvere problemi di polveri nocive e traffico urbano.  Insomma un progetto di altissima valenza didattica che può senz’altro essere preso a modello sia dall’Enel che dall’Ente Parco e che ripropone la validità delle innumerevoli attività portate avanti da una realtà dinamica dell’Istruzione a Teramo, qual è il Liceo Artistico Statale.

 

SERGIO SCACCHIA

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