da «Il Tempo»,                                                                                  martedì 28 settembre 2004

MUSEO ARCHEOLOGICO

Il Liceo Artistico spalanca
una finestra sull’arte fotografica contemporanea
di SERENA SURIANI


TERAMO — Dopo il successo di «Visioni», arriva «Scatti» appuntamento con l’arte organizzato dal Liceo Artistico di Teramo, in collaborazione con la Provincia di Teramo, il Comune di Teramo – Musei Civici e l’Accademia delle Belle arti di Urbino, e curata da Umberto Palestini. Aperta al pubblico dal 16 ottobre al 14 novembre, «Scatti» vede il susseguirsi di quattro appuntamenti con l’arte fotografica contemporanea, di cui tre legati alla storia della fotografia, rispettivamente il 1 ottobre alle ore 16.00 «Realtà immaginata», venerdì 8 ottobre «Realismi», venerdì 22 ottobre alle ore 17.00 «Visioni interiori», ed uno, «Ipertesi», legato alla fotografia e ai linguaggi del corpo, il 15 ottobre alle ore 17.00.


Una denominazione insolita che sta ad indicare l’ipertensione visiva delle immagini e, come ha osservato il direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Urbino Umberto Palestini, «la volontà di proporre sperimentazioni realizzate anche in ambito multimediale con l’effetto di rivitalizzare la classica impostazione fotografica in un contesto brulicante che crea assuefazione».

La mostra focalizza l’attenzione su 10 tesi realizzate da ex allievi anche stranieri dell’Accademia delle Belle Arti di Urbino, ponendo così a confronto alcuni tra i risultati più interessanti della ricerca nel versante fotografico, anche in ambito internazionale. La rassegna «Ipertesi» verrà proposta al pubblico teramano nella Sala espositiva di Via Nicola Palma e verrà inaugurata venerdì 15 ottobre alle ore 17.00 nell’Auditorium San Carlo del Museo Archeologico F. Savini di Teramo alla presenza, tra gli altri, del sindaco Gianni Chiodi e del presidente della Provincia Ernino D’Agostino.

Accanto all’evento espositivo è stato inoltre progettato un corso storico teorico per gli studenti in cui verranno affrontati in maniera analitica i principali autori della storia della fotografia, evidenziandone le peculiarità linguistiche ed estetiche. «Con le numerose iniziative che il Liceo Artistico sta portando avanti – ha spiegato il preside dell’Istituto Vincenzo Rofi - vogliamo riproporre un percorso che sia culturale per la città ed allo stesso tempo, educativo e formativo per i ragazzi.


Alla mostra infatti - ha proseguito - seguirà un laboratorio tecnico del prof. Giampiero Marcocci. In questo modo, al termine di un percorso tecnico e culturale, ci sarà una mostra dei lavori per legare così l’aspetto teorico con quello pratico».


<<<