Foto del medaglione di Campli.
Per la cittΰ di Campli, il Liceo Artistico Statale di
Teramo ha avviato la realizzazione del progetto grafico e del prototipo
in terracotta maiolicata del medaglione commemorativo per il 62°
anniversario della Repubblica.
Responsabili del progetto: prof.
Vincenzo D'Onofrio e prof. Gianluca Di Giovannantonio.
Realizzazione a cura
dell'Istituto Statale d'Arte "F. A. Grue" di Castelli.
Responsabili:
prof. Lino Natanni e prof. Maurizio D'Egidio
Intorno al 1271 Campli era divisa in due quartieri su una superficie
identica se non superiore a quella attuale; agli inizi del 1300, a causa
di un aumento demografico, si aggiunsero ai due quartieri esistenti
quello di
Castelnuovo a oriente e quello di Nocella a occidente, anch'essi
collocati su colline alla confluenza dei torrenti Fiumicino e Siccagno.
Nei nuovi statuti di Campli del 1575, infatti, si parla di quattro
quartieri divisi da mura difensive accessibili attraverso porte e ponti.
Forse all'interno della prima cinta muraria esisteva una seconda cinta
muraria corredata di solidi torrioni oggi non piω riscontrabili.
Si spiega cosμ lo stemma di Campli, di cui si ha notizia nel 1498: il
castello con il grande e unico portale si puς identificare nell'intera
Cittΰ mentre le tre torri rappresentano i tre nuclei di Nocella, Campli,
Castelnuovo.

Rielaborazione grafica - logo
del Comune di Campli. |