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STORIA DEL LICEO |
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UNA LUCEpoesia di Giammario SgattoniGiammario Sgattoni, che negli anni '50 e '60 abitava nella casa adiacente il brefotrofio di Teramo (oggi sede del Liceo Artistico), nella sua malinconica poesia Una luce (ottobre 1962), ci trasmette con i seguenti versi l'atmosfera vissuta dai giovani ospiti di quella struttura: "...vivo solo del lamento di bimbi in brefotrofio..." e più avanti, quando ci rende partecipi sui "...giuochi rari dei fanciulli".
Segue il testo integrale della poesia Una luce, tratta da Serenata siciliana, Teramo, ottobre 1962: Qui l'autunno non è, come una volta, nelle foglie ingiallite, nelle piogge «torrenziali e piangenti» (lo vedessi
il giardino dinanzi, vivo
solo già pavidi, uno svolo più irrequieto di passeri, presago dell’inverno); non è nei giuochi rari dei fanciulli, nei gerani che mamma avviva ancóra col suo fiato amorevole, nel colle dove stracciano nuvoli le querce. È in questa stanza, è dentro questi libri, sul mio tavolo ingombro, nel cestino colmo di carte inutili; è in questo che sto scrivendo non felice addio.
Note: 1) Il brefotrofio era sito in Via Diaz a Teramo, nell'attuale sede del Liceo Artistico. L'edificio e il relativo parco erano adiacenti all'abitazione dell'autore. |